Elemento di garanzia retributiva per i Videofonografici

Elemento di garanzia retributiva per i Videofonografici

Spetta, con la retribuzione relativa al mese di aprile, ai dipendenti dalle aziende videofonografiche prive di contrattazione di secondo livello, un elemento di garanzia retributiva

L’erogazione dell’EGR è prevista a favore dei lavoratori dipendenti da aziende prive della contrattazione di II livello e che non abbiano percepito nell’ultimo quadriennio altri trattamenti economici individuali o collettivi oltre a quanto spettante in base al presente contratto, pari ad un importo di Euro 220,00 lordi.
Tale importo, uguale per tutti i lavoratori, sarà erogato con la retribuzione del mese di aprile ai lavoratori in forza dal 1° gennaio di ogni anno.
L’importo dell’EGR è da intendersi omnicomprensivo di ogni incidenza su tutti gli istituti legali e contrattuali, compreso il TFR.


Nuove tabelle salariali per gli operai agricoli di Forlì-Rimini



Dall’1/4/2019 sono in vigore le nuove tabelle salariali per gli operai agricoli e florovivaisti della provincia di Forlì e Rimini.


Le tabelle retributive sotto riportate, applicabili agli operai agricoli e florovivaisti della provincia di Forlì e Rimini, contengono gli aumenti retributivi previsti dall’Ipotesi di accordo 19/6/2018 di rinnovo del CCNL di settore.


Operai agricoli a tempo indeterminato di aziende private (Prov. FC e RN) retribuzione all’1/4/2019 – Tariffa in euro









































































Livello

Salario contrattuale

CCNL 1/4/2019

Annessi

Totale lordo

Tratt.

1.ma Area (spec.)          
10 1720,28153 20,29831 14,97725 1755,55709 9,64%
9 1678,37472 19,80383 14,97725 1713,15580 9,64%
8 1579,12732 18,63277 14,97725 1612,73734 9,64%
7 1560,21659 18,40964 14,97725 1593,60348 9,64%
2a area (qual.)          
6 1468,53962 17,32790 14,97725 1500,84477 9,64%
5 1432,84841 16,90677 14,97725 1464,73243 9,64%
4 1406,62431 16,59734 14,97725 1438,19890 9,64%
3 1381,03063 16,29535 14,97725 1412,30323 9,64%































































Livello

Straord. 25%

Notturno 40%

Str. Festivo 40%

Nott. Festivo 45%

1.a AREA (SPEC.)        
10 12,98489 14,54308 14,54308 15,06247
9 12,67127 14,19182 14,19182 14,69867
8 11,92853 13,35995 13,35995 13,83710
7 11,78701 13,20145 13,20145 13,67293
2.a AREA (QUAL.)        
6 11,10092 12,43303 12,43303 12,87707
5 10,83382 12,13388 12,13388 12,56723
4 10,63757 11,91407 11,91407 12,33958
3 10,44603 11,69955 11,69955 12,11739


Operai agricoli a tempo determinato di aziende private (Prov. FC e RN) retribuzione oraria all’1/4/2019 – Tariffa in euro






























































































Livello

Salario contrattuale

CCNL 1/7/2018

3° elemento 30,44%

Totale lordo

TFR 8,63%

1.ma AREA (SPEC.)          
10 10,17918 0,12011 3,13510 13,43439 0,88883
9 9,93121 0,11718 3,05873 13,10712 0,86718
8 9,34395 0,11025 2,87786 12,33206 0,81590
7 9,23205 0,10893 2,84340 12,18438 0,80613
2.ma AREA (QUAL.)          
6 8,68958 0,10253 2,67632 11,46844 0,75876
5 8,47839 0,10004 2,61128 11,18971 0,74032
4 8,32322 0,09821 2,56348 10,98491 0,72677
3 8,17178 0,09642 2,51684 10,78504 0,71355
3.ma AREA (COM.)          
2 7,12340 0,08405 2,19395 9,40140 0,62200
1 5,35679 0,06321 1,64985 7,06985 0,46775

















































































Livello

Straord. 25%

Notturno 40%

Str. Festivo 40%

Nott. Festivo 45%

1.a AREA (SPEC.)        
10 16,00921 17,55411 17,55411 18,06907
9 15,61922 17,12648 17,12648 17,62890
8 14,69561 16,11374 16,11374 16,58645
7 14,51962 15,92077 15,92077 16,38782
2.a AREA (QUAL.)        
6 13,66646 14,98528 14,98528 15,42489
5 13,33432 14,62108 14,62108 15,05000
4 13,09027 14,35349 14,35349 14,77456
3 12,85209 14,09232 14,09232 14,50573
3.a AREA (COM.)        
2 11,20326 12,28438 12,28438 12,64475
1 8,42485 9,23785 9,23785 9,50885

Settori dell’Edilizia: Accordo per le nuove contribuzioni APE



Firmato il 3/4/2019, tra Ance, Aci Pl, Anaepa Confartigianato, Cna Costruzioni, Fiae Casartigiani, Claai, Confapi Aniem e Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, l’accordo per la definizione delle nuove aliquote contributive Ape


Le parti firmatarie del nuovo accordo, in merito al Fondo Fnape hanno convenuto: l’incremento, dall’1/4/2019, dell’1% delle attuali aliquote contributive (mantenendo la fascia contributiva massima del 4,80%) per tutte le altre Casse Edili e il calcolo del contributo minimo Ape su 130 ore.
Di seguito si riporta la tabella con le nuove aliquote risultanti dal nuovo incremento:
























































































































































































































































































































































Cassa Edile/Edilcassa che aderiscono al FNAPE

Nuovo contributo FNAPE

VALLE D’AOSTA

 

Aosta 3,91

PIEMONTE

 

Alessandria 3,91
Asti 3,61
Biella 3,84
Cuneo 4,43
Novara 3,91
Torino 3,61
Verbania 3,91
Vercelli 3,91

LIGURIA

 

Genova 3,91
Imperia 3,61
La Spezia 3,91
Savona 4,34

LOMBARDIA

 

Bergamo 4,80
Brescia 4,43
Como e Lecco 4,80
Cremona 4,43
Edilcassa Bergamo 4,43
Mantova 4,34
Milano 3,61
Pavia 3,91
Sondrio 4,80
Varese 3,91

TRENTINO ALTO ADIGE

 

Bolzano 4,43
Trento 4,80

FRIULI VENEZIA GIULIA

 

Gorizia 4,34
Pordenone 4,43
Trieste 3,61
Udine 4,43

VENETO

 

Belluno 4,43
Padova 4,43
Rovigo 4,80
Treviso 4,80
Venezia 4,43
Verona 3,91
Vicenza 4,43

EMILIA ROMAGNA

 

Bologna 3,61
Calec 4,80
Cedaiier 3,54
Edili Reggio Emilia 3,84
Ferrara 3,84
FCR 4,43
Modena 3,91
Parma 3,91
Piacenza 3,91

TOSCANA

 

Arezzo 4,43
Cert 3,61
Falea 3,61
Firenze 3,91
Grosseto 3,91
Livorno 3,91
Lucca 3,91
Massa Carrara 3,09
Pisa 3,91
Pistoia 3,54
Prato 3,61
Siena 3,61

MARCHE

 

Ancona 3,91
Ascoli Piceno 3,61
Cedam 3,54
Macerata 3,61
Pesaro 3,61

UMBRIA

 

Perugia 3,91
Terni 4,34

LAZIO

 

Edilcassa del Lazio 3,54
Frosinone 3,61
Latina 3,54
Rieti 3,91
Roma 3,33
Viterbo 3,84

ABRUZZO

 

Chieti 3,61
L’Aquila 3,54
Pescara 3,61
Teramo 3,61

MOLISE

 

Campobasso 3,03
Edilcassa Molise 3,09

CAMPANIA

 

Avellino 2,53
Benevento 2,53
Caserta 2,53
Napoli 2,83
Salerno 2,53

PUGLIA

 

Bari 3,03
Brindisi 3,03
Edilcassa Puglia 3,03
Foggia 3,03
Lecce 3,09
Taranto 3,09

BASILICATA

 

Edilcassa Basilicata 3,03
Matera 3,03
Potenza 2,58

CALABRIA

 

Catanzaro 2,53
Cosenza 2,53
Edilcassa Calabria 2,53
Reggio Calabria 2,53

SICILIA

 

Agrigento 2,53
Caltanissetta 2,53
Catania 2,53
Enna 2,53
Messina 2,53
Palermo 2,53
Ragusa 2,53
Siracusa 2,53
Trapani 2,53

SARDEGNA

 

Cagliari 3,09
Nuoro 3,03
Oristano 3,09
Sassari 3,03

“Navigator”: ruolo e modalità di selezione


Con la pubblicazione dell’Avviso pubblico per il “conferimento degli incarichi di collaborazione – ex art.12 del Decreto Legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge 28 marzo 2019, n. 26 recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni” si delineano tutti gli aspetti tecnici, fino ad oggi poco chiari, inerenti al ruolo di assistenza dei cd. Navigator.


Secondo l’avviso pubblico di procedura selettiva, il Navigator sarà la figura centrale dell’assistenza tecnica fornita da ANPAL Servizi S.p.A. ai Centri per l’Impiego, selezionata e formata per supportarne i servizi e per integrarsi nel nuovo contesto caratterizzato dall’introduzione del Reddito di Cittadinanza. Nel dettaglio, il Navigator:
– supporta gli operatori dei CPI nella definizione e qualificazione del piano personalizzato previsto dalla norma;
– svolge una funzione di assistenza tecnica agli operatori dei CPI impiegati nel supporto ai beneficiari del Reddito di cittadinanza nel percorso di inclusione socio-lavorativa improntato alla reciproca responsabilità per garantire che il beneficiario porti a termine con successo il programma e raggiunga la propria autonomia;
– supporta i CPI nel raccordo con i servizi erogati dai diversi attori del mercato del lavoro a livello locale o regionale in relazione alle esigenze dei beneficiari, valorizzando tutte le opportunità offerte dai servizi nel territorio – a partire dalle esigenze espresse dalle imprese e dalle opportunità offerte dal sistema di istruzione e formazione – per permettere ai beneficiari di individuare e superare gli ostacoli che incontrano nel percorso verso la realizzazione professionale, l’autonomia economica e la piena integrazione sociale nella propria comunità;
– collabora con gli operatori dei CPI al fine di garantire la realizzazione delle diverse fasi del processo di servizio previsto dalla norma e assicurare i diritti e i doveri dei beneficiari.
I Navigator impegnati nelle attività di assistenza tecnica nelle Regioni saranno preliminarmente coinvolti in un percorso di formazione organizzato da uno specifico staff di ANPAL Servizi S.p.A.


Il candidato deve produrre domanda di partecipazione alla selezione pubblica esclusivamente in via telematica, mediante l’utilizzo di PIN INPS oppure SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Per candidarsi il candidato deve cliccare sul pulsante “candidati”, effettuare il login e compilare la domanda in tutti i suoi campi obbligatori. Il pulsante “candidati” è disponibile all’indirizzo web http://selezionenavigator.anpalservizi.it. Inviata la domanda di partecipazione viene generato un codice identificativo della stessa. Il candidato deve stampare la domanda ed esibirla sottoscritta nel luogo e nel giorno stabilito per lo svolgimento della prova scritta.
Nella domanda deve essere specificata la provincia per la quale ci si intende candidare. Non è possibile presentare più di una candidatura.
L’invio on line della domanda debitamente compilata deve essere effettuato entro il termine perentorio dell’8 maggio 2019 alle ore 12.00.
Sono ammessi alla selezione i candidati in possesso dei requisiti di ammissibilità richiesti dall’Avviso, secondo un rapporto di 1 a 20 tra posizioni ricercate e candidature pervenute su base provinciale, in ragione del miglior voto di laurea.
 


Decreto flussi per il 2019: il Ministero attribuisce le quote a livello territoriale


Relativamente alla programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per l’anno 2019, sono attribuite a livello territoriale le quote per lavoro subordinato e autonomo direttamente sul sistema informatizzato SILEN, ai fini del rapido rilascio dei nulla osta al lavoro da parte degli Sportelli unici per l’immigrazione.


Per il 2019, sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini non comunitari entro una quota complessiva massima di 30.850 unità. Sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, nell’ambito della medesima quota:
– i cittadini non comunitari entro una quota di 12.850 unità;
– 500 cittadini stranieri non comunitari residenti all’estero, che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nei Paesi d’origine.
È, poi, consentito l’ingresso in Italia, per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, di 100 lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile.
Ciò premesso, il Ministero del lavoro ha attribuito a livello territoriale le quote per lavoro subordinato e autonomo:
– 500 quote per l’ingresso di lavoratori formati all’estero;
– 100 quote per l’ingresso di lavoratori di origine italiana;
– conversioni di permessi di soggiorno in lavoro subordinato e autonomo (n. 9.850 quote);
– 18.000 quote, di cui 2.000 pluriennali per l’ingresso per motivi di lavoro stagionale. Viene effettuata una prima ripartizione territoriale di n. 14.108 quote (di cui n. 700 per richieste di nulla osta al lavoro stagionale pluriennale), sulla base del fabbisogno di manodopera stagionale extracomunitaria segnalato a questa Direzione dagli Uffici territoriali e scaturito dalle consultazioni effettuate a livello locale anche con le parti sociali.
È noto che, a fronte di fabbisogni locali che si rivelassero superiori alle quote attribuite a livello provinciale, gli Uffici territoriali potranno richiedere ulteriori quote per dare riscontro alle richieste presentate agli Sportelli Unici per l’Immigrazione.
Quanto, infine, ai Decreti flussi per l’anno 2016 e 2017, le quote non impegnate dagli Uffici territoriali entro il 31 maggio 2019 saranno azzerate nel sistema informatizzato SILEN, d’intesa con il Ministero dell’interno.

Accordo sui contratti a tempo determinato in località turistiche nel Commercio

Firmato, con la Confcommercio, un accordo in tema di “Contratti a tempo determinato in località turistiche”


 


.Le parti firmatarie hanno inteso riaffermare la piena validità delle previsioni dell’articolo del CCNL Terziario Distribuzione e Servizi in tema di “Contratti a tempo determinato in località turistiche” soprattutto al fine di sottolineare la peculiarità della fattispecie in esso definita, da considerarsi a tutti gli effetti un’ulteriore ipotesi di attività stagionale introdotta per via contrattuale.
Pertanto, ferma restando l’attribuzione della titolarità ad individuare le località a prevalente vocazione turistica – nelle quali poter operare assunzioni con contratti a tempo determinato del tutto svincolate dagli obblighi di legge rispetto a durata massima, proroghe e rinnovi – in capo alla contrattazione integrativa territoriale, l’accordo ha ribadito l’orientamento condiviso all’atto del rinnovo del CCNL anche a seguito delle modifiche apportate Decreto Dignità, che, peraltro, non hanno riguardato il tema dei contratti a termine istaurati per il disimpegno di attività stagionali, unicamente per ribadire l’idoneo ambito di intervento sul tema alla contrattazione settoriale.


Ferie Solidali per i dipendenti del Credito Cooperativo


 

 



 


Sottoscritto il 16/4/2019, tra FEDERCASSE e FABI, FIRST-CISL, FISAC-CGIL, SINCRA-UGL CREDITO, UILCA lo schema tipo di accordo aziendale che disciplina la “Banca del Tempo Solidale” istituita con il verbale di accordo 9/1/2019 di rinnovo del CCNL.

Viene istituita una “Banca del Tempo Solidale” per i dipendenti della Banca/Azienda, finalizzata a supportare attraverso la fruizione di permessi retribuiti quei lavoratori che si trovino ad affrontare gravi e documentate situazioni personali, o familiari, ovvero a svolgere attività di rilievo sociale.


Destinatari dei permessi della “Banca del Tempo Solidale”
Destinatari sono i lavoratori che abbiano esaurito la dotazione di ferie e di permessi previsti dalla legge e dalla contrattazione collettiva del Credito Cooperativo, siano già donatori in favore della predetta “Banca del Tempo Solidale”, e si trovino in una delle seguenti condizioni:
a. siano assenti continuativamente per malattia e risultino destinatari di un periodo di comporto residuo inferiore ai 30 giorni;
b. siano titolari di permessi ex art. 33, comma 6, Legge 104/1992 per se stessi;
c. siano destinatari di permessi ex art. 33, comma 3, Legge 104/1992 per i propri figli e/o per il coniuge e/o convivente more uxorio;
d. assistano in caso di grave infermità ex art. 4, comma 1, Legge 53/2000 il coniuge, un parente entro il secondo grado o il convivente more uxorio, un affine entro il primo grado;
e. necessitino di assentarsi per motivi legati a disagi comportamentali dei figli che abbiano fino a 25 anni di età (ad esempio: tossicodipendenza, alcoolismo, bulimia/anoressia, problemi collegati ad episodi di bullismo; bisogni educativi speciali (BES) o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA);
f. necessitino di assentarsi a causa di infortuni, danni o gravi disagi provocati da calamità naturali di rilevante entità (ad esempio: terremoti, alluvioni) che abbiano colpito il lavoratore, il coniuge, i figli, il parente entro il secondo grado,o il convivente more uxorio;
g. svolgano attività di volontariato sociale, civile, ambientale;
h. siano impegnati in attività di assistenza e soccorso nei casi disciplinati dal DPR 194/2001 ed abbiano esaurito la dotazione di permessi ivi prevista all’art. 9, comma primo;
i. rientrino in altre casistiche con caratteristiche di comprovata gravità e/o urgenza diverse da quelle sopra menzionate, che potranno essere valutate ai fini della concessione dei permessi della “Banca del Tempo Solidale”.


Il quantitativo annuo massimo di permessi spettante è pari a:
– 30 (trenta) giorni per la causale di cui al punto a);
– 20 (venti) giorni per le causali di cui ai punti e) ed f);
– 10 (dieci) giorni all’anno per le restanti causali.
Nella gestione della Banca del Tempo Solidale si avrà cura di mantenere disponibile un quantitativo di permessi utile a coprire i fabbisogni del personale per l’intero anno.


Modalità di fruizione dei permessi della “Banca del Tempo Solidale”
Per l’accesso al beneficio della “Banca del Tempo Solidale” i dipendenti dovranno presentare apposita richiesta scritta all’Ufficio del personale della Banca, che dovrà contenere:
– la causale di assenza;
– i giorni di permesso richiesti;
– idonea documentazione attestante la sussistenza della situazione di necessità o della finalità del permesso.
La Banca/Azienda darà riscontro al richiedente entro 5 giorni lavorativi dalla richiesta previa verifica congiunta con le RSA.


Modalità di alimentazione della “Banca del Tempo Solidale”
L’alimentazione della “Banca del Tempo Solidale” avviene mediante donazione, volontaria ed a titolo gratuito, da parte dei dipendenti della Banca, di giornate, ovvero ore, della dotazione individuale riveniente dai seguenti istituti: permessi ex art. 118 CCNL BCC/CRA, banca delle ore, permessi per ex festività, ferie.

Pubblicata la procedura selettiva per i “navigator”


Pubblicato l’Avviso pubblico per il “conferimento degli incarichi di collaborazione – ex art.12 del Decreto Legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge 28 marzo 2019, n. 26 recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”.


Il riformulato comma 3 dell’articolo 12, DL n. 4/2019, al fine di rafforzare le politiche attive del lavoro e di garantire l’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni in materia concordati con le regioni, prevede l’adozione di un Piano straordinario triennale, di potenziamento dei centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro. Oltre alle risorse già a tal fine destinate dalla legge di bilancio 2019, è autorizzata una spesa aggiuntiva nel limite di 160 milioni di euro per l’anno 2019 e di 50 milioni di euro per l’anno 2021. Sono rimodulate invece le risorse a favore dell’ANPAL per incarichi di collaborazione che scendono nel 2019 da 200 a 90 milioni di euro, nel 2020 da 250 a 130 milioni di euro, mentre rimane fermo l’importo per il 2020, già fissato in 50 milioni di euro, fermi restando gli stanziamenti complessivi per il Piano.
Con l’Intesa in Conferenza Stato-Regioni del 17 aprile si è concluso positivamente un percorso che ha visto la ricerca di una stretta collaborazione tra le Regioni e il Governo. E’ stato varato il citato piano straordinario di rafforzamento dei Cpi e delle politiche attive che darà alle Regioni la possibilità di assumere 4.000 operatori a tempo indeterminato e di avvalersi dell’assistenza tecnica di 3.000 navigator contrattualizzati da Anpal servizi. Sono stati chiariti tutti gli aspetti tecnici ancora aperti e in particolare la centralità dei Centri per l’impiego e il ruolo di assistenza tecnica che dovranno svolgere i cd. navigator. In tal senso è previsto un accordo con la singola Regione che intende avvalersene in sede di convenzione bilaterale con la definizione delle azioni che si intendono realizzare e degli specifici standard di servizio per l’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni.
In data odierna si è aggiunto, inoltre, un nuovo, importante tassello nella fase operativa del Reddito di cittadinanza: è stato pubblicato l’Avviso pubblico per il “conferimento degli incarichi di collaborazione – ex art.12 del Decreto Legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge 28 marzo 2019, n. 26 recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”.
La selezione pubblica per individuare le professionalità necessarie è stata aperta da ANPAL Servizi, sul cui sito è già disponibile il testo integrale dell’Avviso nel quale è descritta anche la procedura da seguire per presentare la candidatura. Il Navigator sarà dunque la figura centrale dell’assistenza tecnica fornita da ANPAL Servizi S.p.A. ai Centri per l’Impiego, selezionata e formata per supportarne i servizi e per integrarsi nel nuovo contesto caratterizzato dall’introduzione del Reddito di Cittadinanza, per il quale l’obiettivo è di assicurare assistenza tecnica ai CPI, valorizzando le politiche attive regionali, anche in una logica di case management da integrare e da implementare con le metodologie e tecniche innovative che saranno adottate per il reddito di cittadinanza.

Contratti di somministrazione in presenza di una causale legittima


Rientra nelle scelte del datore, insindacabili dal giudice di merito, stabilire, nell’ambito di un legittimo contratto di somministrazione lavoro ed in presenza di una causale legittima, per quanto tempo e quanti giorni l’utilizzatore debba avvalersi della prestazione lavorativa somministrata.


Lo ha ribadito la Corte di Cassazione pronunciandosi sul caso di un lavoratore il quale, nel convenire in giudizio la società, aveva denunciato l’illegittimità dei numerosi contratti di lavoro somministrato, chiedendo l’accertamento della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con la società utilizzatrice nonché la condanna della resistente alla riammissione in servizio ed al risarcimento del danno. Il Tribunale di primo grado rilevava che dalla istruttoria svolta era emerso che nell’arco temporale in cui erano stati conclusi i contratti suddetti, sussistevano esigenze produttive particolarmente intense, legate al lancio di alcuni prodotti o a speciali ordini fatti alla società resistente che richiedevano tecniche di lavorazione diverse da quelle consuete, sicché le stesse potevano giustificare i contratti conclusi con il ricorrente per “picchi di più intensa produttività.
La Corte di appello riformava detta sentenza, dichiarando la nullità delle clausole appositive dei termini ai contratti di somministrazione, dichiarando la sussistenza tra le odierne parti di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
In Cassazione, la società si duole della violazione e/o falsa applicazione della disciplina del contratto di somministrazione, lamendando che la pronuncia impugnata valutò erroneamente il concetto dei “picchi di più intensa attività produttiva” di cui ai contratti di somministrazione. Nel pronunciarsi sul caso, i giudici sostengono che, la sentenza impugnata, dopo aver ampiamente accertato la specificità delle varie causali di assunzione, e che il lavoratre in questione era stato effettivamente addetto alle lavorazioni indicate in contratto, ha escluso la sussistenza del nesso causale tra esse e le varie utilizzazioni in somministrazione per la ragione che questi venne assunto solo per periodi che, pur rientrando in quelli dei denunciati picchi produttivi, non coincidevano interamente con essi. La sentenza impugnata ha evidenziato, ad esempio, che le esigenze produttive sussistevano per archi temporali più ampi rispetto alle “assunzioni” del dipendente, spesso avvenute per pochi giorni. La Corte di merito ha violato la normativa in materia, secondo cui, il controllo giudiziale sulle ragioni che consentono la somministrazione “non può essere esteso fino al punto di sindacare nel merito valutazioni e scelte tecniche, organizzative o produttive che spettano all’utilizzatore”, essendo evidente che rientra nelle scelte imprenditoriali insindacabili dal giudice di merito stabilire, nell’ambito di un legittimo contratto di somministrazione lavoro ed in presenza di una causale legittima, per quanto tempo e quanti giorni l’utilizzatore debba avvalersi della prestazione lavorativa somministrata.

Nuove tabelle salariali per gli operai agricoli bolognesi



Si riportano le tabelle salariali in vigore dall’1/4/2019 per gli operai agricoli e florovivaisti della provincia di Bologna (Confagricoltura Bologna).


Le tabelle retributive sotto riportate, applicabili agli operai agricoli e florovivaisti della provincia di Bologna, contengono gli aumenti retributivi previsti dall’Ipotesi di accordo 19/6/2018 di rinnovo del CCNL di settore.


SETTORE TRADIZIONALE


Tabella salariale degli operai agricoli a tempo determinato 1/4/2019

























































Livello e Qualifica

Aumento CCNL 1/4/2019 (1,2%)

Salario Totale all’1/4/2019

3° Elemento (30,44%)

Salario Contrattuale all’1/4/2019

7 Liv. Spec. Sup. 0,12 10,06 3,06 13,12
6 Liv. Spec. Interm. 0,11 9,56 2,91 12,47
5 Liv. Specializz. 0,11 9,53 2,90 12,43
4 Liv. Qual. Sup. 0,10 8,81 2,68 11,50
3 Liv. Qualif. 0,10 8,29 2,52 10,81
2 Liv. Comuni A 0,09 7,60 2,31 9,91
1 Liv. Comuni B 0,07 6,30 1,92 8,22
Norma Transitoria Comune B art. 16 CIPL 18/1/2013 0,07 5,80 1,77 7,56
Staffetta Generazionale – Prima Assunzione Assunzione 0,07 5,80 1,77 7,56

























































Livello e Qualifica

Straordinario Feriale 25%

Lavoro Festivo e Notturno 40%

Straordinario Festivo 50%

Val. acc.to TFR8,63%

7 Liv. Spec. Sup. 15,64 17,15 18,15 0,87
6 Liv. Spec. Interm. 14,87 16,30 17,26 0,83
5 Liv. Specializz. 14,82 16,25 17,20 0,82
4 Liv. Qual. Sup. 13,70 15,02 15,90 0,76
3 Liv. Qualif. 12,88 14,13 14,96 0,72
2 Liv. Comuni A 11,81 12,95 13,71 0,66
1 Liv. Comuni B 9,80 10,75 11,38 0,54
Norma Transitoria Comune B art. 16 CIPL 18/1/2013 9,01 9,88 10,46 0,50
Staffetta Generazionale – Prima Assunzione 9,01 9,88 10,46 0,50


Tabella salariale degli operai agricoli a tempo indeterminato 1/4/2019



















Livello e Qualifica

Aumento CCNL 1/4/2019 (1,2%)

Salario Totale al 1/4/2019

7 Liv. Spec. Sup. 20,76 1750,37
6 Liv. Spec. Interm. 19,65 1657,53
5 Liv. Specializz. 19,56 1649,30
4 Liv. Qual. Sup. 18,01 1518,60


Scatti di anzianità OTI































Livello e Qualifica

1° Biennio

2° Biennio

3° Biennio

4° Biennio

5° Biennio

7 Liv. Spec. Sup. 12,78 25,56 38,34 51,12 63,90
6 Liv. Spec. Interm. 12,50 25,00 37,50 50,00 62,50
5 Liv. Specializz. 12,50 25,00 37,50 50,00 62,50
4 Liv. Qual. Sup. 11,93 23,86 35,79 35,79 59,65


SETTORE FLOROVIVAIO


Tabella salariale degli operai a tempo determinato 1/4/2019







































Livello e Qualifica

Aumento CCNL 1/4/2019 (1,2%)

Salario Totale al 1/4/2019

3° Elemento (30,44%)

Salario Contrattuale all’1/4/2019

7 Liv. Spec. Sup. 0,12 10,24 3,12 13,36
6 Liv. Spec. Interm.Ex Op. Mot. 0,12 9,91 3,02 12,92
5 Liv. Specializz. 0,12 9,72 2,96 12,67
4 Liv. Spec. Qual. Sup. 0,11 8,97 2,73 11,70
3 Liv. Qualificato 0,10 8,74 2,66 11,41
2 Liv. Comuni 0,09 7,78 2,37 10,15







































Livello e Qualifica

Straordinario Feriale29%

Lavoro Festivo e Notturno 40%

Straordinario Festivo 50%

Val. acc.to TFR8,63%

7 Liv. Spec. Sup. 16,33 17,46 18,48 0,88
6 Liv. Spec. Interm.Ex Op. Mot. 15,80 16,89 17,88 0,86
5 Liv. Specializz. 15,49 16,56 17,53 0,84
4 Liv. Spec. Qual. Sup. 14,30 15,28 16,18 0,77
3 Liv. Qualificato 13,94 14,90 15,78 0,75
2 Liv. Comuni 12,41 13,26 14,04 0,67


Tabella salariale degli operai a tempo indeterminato 1/4/2019



























Livello e Qualifica

Aumento CCNL 1/4/2019 (1,2%)

Salario Totale al 1/4/2019

7 Liv. Spec. Sup. 0,12 10,27
6 Liv. Spec. Interm.Ex Op. Mot. 0,12 9,90
5 Liv. Specializz. 0,12 9,76
4 Liv. Spec. Qual. Sup. 0,11 9,00
3 Liv. Qualificato 0,10 8,77
2 Liv. Comun 0,09 7,81


Scatti di anzianità OTI













































Livello e Qualifica

1° Biennio

2° Biennio

3° Biennio

4° Biennio

5° Biennio

7 Liv. Spec. Sup. 0,08 0,16 0,24 0,32 0,40
6 Liv. Spec. Interm.Ex Op. Mot. 0,07 0,14 0,21 0,28 0,35
5 Liv. Specializz. 0,07 0,14 0,21 0,28 0,35
4 Liv. Spec. Qual. Sup. 0,07 0,14 0,21 0,28 0,35
3 Liv. Qualificato 0,07 0,14 0,21 0,28 0,35
2 Liv. Comuni 0,06 0,12 0,18 0,24 0,30


Per le aziende con lavoratori part-time la maggiorazione per le ore notturne e/o festive è calcolata come tabella sotto riportata.


Tabella salariale degli operai agricoli a tempo determinato 1/4/2018

























































Livello e Qualifica

Salario Totale al 1/4/2019

3° Elemento (30,44%)

Salario Contrattuale al 1/4/2019

Lavoro Festivo e Notturno 20%

7 Liv. Spec. Sup. 10,06 3,06 13,12 15,13
6 Liv. Spec. Interm. 9,56 2,91 12,47 14,38
5 Liv. Specializz. 9,53 2,90 12,43 14,34
4 Liv. Qual. Sup. 8,81 2,68 11,49 13,25
3 Liv. Qualif. 8,29 2,52 10,81 12,47
2 Liv. Comuni A 7,60 2,31 9,91 11,43
1 Liv. Comuni B 6,30 1,92 8,22 9,48
Norma Transitoria Comune B art. 16 CIPL 18/1/2013 5,8 1,77 7,57 8,73
Staffetta Generazionale – Prima Assunzione Assunzione 5,8 1,77 7,57 8,73